Mending Song

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con Samantha Silvestri, Marco Tizianel

costumi Francesca Imoli

produzione Carichi Sospesi 2015

Mending Song è il tentativo di mantenere in vita un legame inesorabilmente predestinato: due amanti si accaniscono crudelmente tra loro, in una sorta di gioco senza scampo, un gioco che sembra essere stato progettato da un dio spietato e lontano.

Tutto ruota attorno ad un Prima e ad un Dopo, che si intrecciano senza un chiaro ordine cronologico, lasciando allo spettatore il compito di ricomporre l’intera trama.
Dialoghi serrati, giochi erotici, test inconcludenti, voci e respiri, cambi di ruolo sono gli elementi utili a sviscerare questa disperata storia d’amore.

Note di regia

La scelta di lavorare su “Mending Song” riflette l’attuale posizione che sentiamo di aver raggiunto nel nostro percorso. Si tratta infatti di un lavoro che utilizza un linguaggio apparentemente quotidiano ma in cui si insinuano tra le parole, attimi e respiri che raccontano un’altra storia, una storia fatta di perdita e della disperata, fragile, violenta, ricerca di un senso nello sopravvivere l’uno accanto all’altra.

Lo spettacolo affronta così in modo diretto e concreto la tematica legata all’accettazione della perdita, in particolare si mette in luce la non elaborazione del lutto e l’escalation che può venirsi a creare in una relazione nel momento in cui la perdita di un proprio caro non venga affrontata e superata ma negata, nascosta inconsciamente, eliminata dalla quotidianità nel tentativo di dimenticarla ma allo stesso tempo diventando così motore di dinamiche distruttive e deleterie che portano ad una violenza domestica che annienta gli animi e porta all’abisso del dolore.